l’iniziativa

Ragazzi normodotati e giovani disabili: così fanno amicizia

“Avvicinabili: quasi amici”: questo il titolo di un progetto che riunisce tantissimi mondi e che si pone come obiettivo l’amicizia, la conoscenza tra ragazzi e ragazze normodotati e giovani con...

“Avvicinabili: quasi amici”: questo il titolo di un progetto che riunisce tantissimi mondi e che si pone come obiettivo l’amicizia, la conoscenza tra ragazzi e ragazze normodotati e giovani con disabilità. L’iniziativa, nata da un’idea del giornalista Nelson Bova, è stata subito “sposata” dalla Neuropsichiatria dell’Ausl e dai servizi sociali del Comune che hanno inviato una quarantina di lettere ciascuno, in tutto un’ottantina, alle famiglie del territorio che hanno in casa un adolescente, dai 12 anni in su quindi, con disabilità lieve. «Con questa iniziativa - spiega Nelson Bova – abbiamo voluto mettere in contatto i ragazzini disabili in prima istanza con gli scout, affinchè si sviluppi una rete di amicizia. Il progetto ha già dato i suoi frutti: infatti i sei scout che hanno dato la disponibilità a partecipare all’iniziativa hanno trascorso del tempo insieme ai ragazzi». Una ventina le famiglie che hanno risposto positivamente all’invito. Il progetto ha anche la benedizione del vescovo Francesco Cavina. (s.a.)