San Cesario, danno fuoco a tre camion di una cava

di Enrico Vincenzi

San Cesario. Preso di mira il frantoio Donini di via Modenese. Erano praticamente nuovi. Danni a un quarto mezzo

SAN CESARIO. È stata una notte di paura, quella di ieri, per gli abitanti di San Cesario. Intorno all’una e mezza di notte, una serie di esplosioni, seguita da fiamme altissime, provenienti dalle campagne di via Modenese, ha svegliato il paese, facendo temere che fosse successo qualcosa di estremamente grave. I cittadini hanno così allertato i vigili del fuoco, che da Vignola si sono precipitati al frantoio Donini, in via Modenese, a circa un chilometro dall'abitato: e qui i pompieri si sono trovati di fronte a uno spettacolo terrificante. Tre camion, parcheggiati all'interno del frantoio, erano avvolti dalle fiamme, che stavano minacciando un quarto mezzo. Probabile un atto doloso.

I vigili si sono messi subito all'opera, e hanno domato le fiamme in meno di un'ora, sebbene l'intera operazione li abbia tenuti impegnati fino alle cinque del mattino. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta, ma i danni ai mezzi sono stati ingenti: i tre camion (due betoniere e una betopompa) sono stati completamente distrutti, ridotti ai loro scheletri, mentre il quarto mezzo coinvolto ha subito danni che lo rendono comunque inservibile. Danni che, in ogni caso, costeranno ai proprietari dei mezzi centinaia di migliaia di euro.

La notte di fuoco ha lasciato sgomenti i proprietari per le circostanze in cui tutto quanto è avvenuto: i quattro camion erano nuovi, ed erano spenti da venerdì, giornata nella quale i serbatoi erano stati riempiti di benzina in vista della settimana successiva. Inoltre, i tre mezzi distrutti erano stati vittime di furti e manomissioni nei mesi scorsi, elementi che fanno temere i proprietari dei mezzi di essere stati vittime di un atto doloso. Gli stessi carabinieri non escludono tale pista, anche se, nella giornata di ieri, non sono stati trovati inneschi sul luogo. Sempre la scorsa notte, poco prima che avvenissero le esplosioni, testimoni hanno segnalato la presenza di una persona dal volto travisato aggirarsi in paese, nella zona del centro diurno I Saggi, a circa un chilometro dal luogo del rogo. Non si esclude che i due episodi siano collegati. Un quinto mezzo, anch'esso parcheggiato all'interno del frantoio, non è stato toccato dall'incendio. Sull'accaduto indagano i carabinieri della caserma di Castelfranco, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco. «Il nostro primo pensiero va ai proprietari dei tre camion che, ci auguriamo, non abbiano perso, in una sola notte, il lavoro e l’investimento di una vita - dichiara Sabina Piccinini, della lista civica Nuovo San Cesario -. Spetterà alle istituzioni chiarire la verità. Per quel che ci riguarda continueremo, come sempre, a tenere alta l’attenzione e lo studio nei confronti del settore dell’escavazione della ghiaia. Sarà forse un caso che l’incendio ai tre camion sia avvenuto nel paese più scavato della provincia?».