Modena, Unimore “produce” lavoro solo il 10% senza impiego

di Stefano Luppi

Basso tasso di disoccupazione post-laurea e speranze di un buon stipendio, l’università di Modena e Reggio è prima tra le 77 analizzate per gradimento

MODENA. L’università di Modena e Reggio è ai vertici italiani - primo e secondo posto - tra gli atenei per quanto riguarda il basso tasso di disoccupazione dei propri laureati e il loro gradimento rispetto al percorso formativo. Unimore, secondo dati del consorzio AlmaLaurea che riunisce 77 atenei italiani, eccelle anche per rapidità nella conquista del titolo e per le prospettive retributive. Ieri il rettore Angelo Oreste Andrisano - in carica fino al 31 ottobre 2019 - ha presentato i risultati, non nascondendo il suo entusiasmo: «Quelli del consorzio sono dati di alta attendibilità e confermano il nostro lavoro attivo da anni. La laurea conseguita in Unimore continua dunque ad essere un efficace passe-partout per il mondo del lavoro». Vediamo i numeri.

DISOCCUPAZIONE LAUREATI 2016 La disoccupazione dei laureati a Modena e Reggio è ulteriormente scesa fino al 10% di oggi, inferiore di 1,7% rispetto all’anno precedente. Rispetto al sistema universitario italiano l’indice di disoccupazione Unimore è quasi la metà di quello nazionale (18,2%) mentre a Bologna si attesta al 14,7%. Ricordiamo che la disoccupazione nell’età 15-24 anni in Italia è di oltre il 40%.

CONDIZIONE OCCUPAZIONALE

Ha riguardato complessivamente 7.108 laureati Unimore, tra laureati triennali e magistrali biennali usciti nel 2016 e intervistati a un anno dal titolo oltre a quelli dei laureati magistrali biennali usciti nel 2012 e intervistati dopo cinque anni. Dopo tre anni il tasso di occupazione è del 54,5% (media nazionale 45,2%, Bologna 46,4%, Ferrara 54,4% e Parma 49,3%) mentre quello di disoccupazione è pari al 10,1%.Il 18,5% degli occupati può contare su un lavoro alle dipendenze a tempo indeterminato, mentre il 42,6% su un lavoro non standard mentre il lavoro part-time coinvolge il 41,6% degli occupati. Il tasso di occupazione dei laureati magistrali biennali del 2012, intervistati a cinque anni dal conseguimento del titolo, è pari al 91,6%.

Il tasso di disoccupazione è pari al 3,7%. Gli occupati assunti con contratto a tempo indeterminato sono il 66,4%. L’84,1% dei laureati è inserito nel settore privato, mentre il 12,7% nel pubblico.

PERCORSO DI STUDI

Il 65,2% degli studenti modenesi e reggiani si laurea regolarmente in corso, quando la media nazionale è appena il 51,1%. In Italia tra gli atenei generalisti con più di 3mila laureati Unimore è terza, poiché riescono a fare meglio solo Venezia Ca’ Foscari (65,7%) e Bologna (65,4%).

TIROCINI E STAGE

Numerosi i tirocini e stage: l’ apprezzamento da parte deglistudneti raggiunge il 52,9% sul totale degli ex studenti universitari.

APPREZZAMENTO DEGLI STUDENTI

Giudizio positivo su Modena e Reggio per quanto riguarda servizi e rapporti instaurati con docenti e colleghi: il 78% degli studenti dichiara che ripeterebbe lo stesso corso e sempre a Unimore, percentuale di soddisfazione che è la più alta in Italia. «I risultati sono eccellenti - termina il professor Marco Sola, delegato per la didattica di Unimore - e consolidano lo status di ateneo ai vertici in regione per efficienza del percorso formativo e il successo occupazionale».